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Antipasto Piemontese

L’antipasto piemontese é un tripudio di colore e di sapore.
Si prepara verso l a fine dell’estate quando le verdure sono nel pieno della produzione e personalmente sono molto fortunata perché avendo l’orto, coltivo le verdure e le trasformo immediatamente.
Puoi trovare tantissime ricette di questo piatto anche con diversi nomi: antipasto rosso, giardiniera, antipasto piemontese, conserva di verdure… in ogni caso la sostanza non cambia: le verdure devono essere sempre croccanti e colorate.
La ricetta che ti insegno io, é quella che faceva già la mia nonna e l’unica variante che ho apportato é l’aggiunta di tonno e olive così l’antipasto é già completo e pronto da gustare insieme a dei crostini croccanti.
Dai allora…mettiamoci subito al lavoro!

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8/10 barattoli
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2salsa pomodoro (bottiglie da 700 gr)
  • 200 gsedano (pulito e a tocchetti)
  • 500 gcarote (pulite e a dadini)
  • 400 gfagiolini (puliti a pezzettini)
  • 500 gpeperoni (puliti a dadini)
  • 400 gcavolfiore (pulito e sfiocchettato)
  • 250 gcipolline ( pulite e piccole)
  • 250 golive nere snocciolate
  • 250 gtonno
  • 350 mlolio di oliva
  • 180 mlaceto (scarso)
  • 80 gsale (scarso)
  • 100 gzucchero
  • 1/2noce moscata (grattugiata)
  • 3chiodi di garofano

Strumenti

  • Pentola
  • Coltello
  • Tagliere
  • Bicchiere

Preparazione

Se hai uno strumento in cucina che ti permette di tagliare le verdure a cubetti tutti regolari, utilizza quello altrimenti, dopo averle ben lavate e pulite, taglia sedano carote fagiolini e peperoni a cubetti più o meno delle stesse dimensioni, crea dei piccoli fiocchetti di cavolfiore e se le cipolline sono troppo grandi, tagliale a metà.
In una pentola molto grande e alta, metti le due bottiglie di salsa di pomodoro (meglio se vellutata e concentrata) e aggiungi: sale, zucchero, olio, aceto, chiodi di garofano e noce moscata grattugiata e fai bollire 10 minuti.
Inizia la cottura dell’antipasto mettendo a cuocere per primi carote e sedano e da quando riprende il bollore calcola 20 minuti quindi trascorso il tempo, aggiungi cavolfiore e fagiolini e calcola altri 20 minuti poi in ultimo aggiungi i peperoni e le cipolline e fai bollire per l’ultima volta per 10 minuti.
Spegni il fuoco e lascia raffreddare quasi completamente; solo a questo punto aggiungi il tonno sgocciolato e le olive tagliate a metà.
Con l’aiuto di un imbuto con foro largo, riempi i barattoli, chiudili molto bene e sistemali in una grossa pentola mettendo asciugamani da cucina o stracci tra un barattolo e l’latro perché non sbattano tra loro durante la sterilizzazione.
Aggiungi acqua fino a che tutti i barattoli siano coperti e calcola 20 minuti da quando inizia a bollire.

Come lo conservo?

Dopo che li hai fatti sterilizzare, lascia i barattoli anche tutta la notte a raffreddare all’interno della pentola quindi controlla che ogni barattolo abbia fatto il sottovuoto poi sistema tutto in dispensa e aspetta un paio di settimane prima di gustarli così si insaporiscono bene. Consumali entro 1 anno.

4,7 / 5
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Pubblicato da unaspolveratadifarina

Ciao, se sei arrivata qua è perchè qualche mia ricetta che hai visto sui social ti ha incuriosito; perfetto! Sei atterrata nel posto giusto. Ti va se ci conosciamo meglio? Io sono Elisabetta, vivo nel verde Canavese in provincia di Torino, ho una splendida famiglia composta da marito, 2 figli, 4 gatti, 1 cane e 2 tartarughe e una bellissima casa con un grande giardino e un orto. Ho talmente tanti hobby che non sto neppure ad elencarli tutti quanti ma una delle passioni più grandi è la cucina. Mi piace tutto...dal pensare al piatto a fare la spesa, dal cucinarlo al fotografarlo e ovviamente la parte più bella: mangiarlo!!

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